Le vacanze stanno per essere archiviate come un ricordo. Invece di prepararti a un rassegnato rientro nei ranghi a settembre o di coltivare disperatamente la speranza in un colpo di fortuna, gli ultimi bollenti spiriti d’estate possono essere utilissimi per pianificare il tuo successo.

La primissima cosa da fare è riepilogare le piccole preziose dritte delle puntate d’agosto che hanno acceso la luce in particolare su: tempo, organizzazione, creatività, atteggiamento mentale, crescita personale.

Cosa vuol dire?

Vuol dire che se hai fatto un buon programma per investire bene il tuo tempo, se hai ripreso le redini della tua evoluzione personale, se torni in azienda con il focus sugli obiettivi, se hai deciso di gestire meglio le tue risorse, sei davvero avviato a pianificare il tuo successo.

Se hai seguito i miei consigli hai fatto una ricognizione della situazione aziendale, dello stato dei tuoi progetti, dei problemi cui trovare rimedio e delle condizioni da attivare per valorizzare gli aspetti positivi.

Rientri al lavoro centrato sul tuo scopo e armato di un piano. Si, un piano d’azione è un’arma potentissima rispetto ad un flebile intento che si disperde alla prima difficoltà e dà spazio all’improvvisazione scoordinata.

Sei pronto a condividere e trasmettere il tuo entusiasmo, a dare una sferzata di energia all’ambiente di lavoro, a confrontarti su nuove idee, a risolvere le questioni rimaste in sospeso. Una tabella di marcia sorretta dallo spirito rigenerato e illuminato dalla pausa estiva no?

I propositi vanno mantenuti dunque non puoi sottrarti, non puoi farti risucchiare dalla routine dimenticando tutto quello che hai appuntato in agenda ad agosto. Per questo ti ho invitato ad approfittare della pausa soprattutto per riprendere il contatto con te stesso, con le tue energie, con le tue abilità, con le tue passioni e anche, naturalmente, con la determinazione a potenziarle.

Può darsi però che la tua buona volontà non basti, può darsi che ti serva una guida, un mentore. Qualcuno che ti incanali sulla strada giusta perché tu possa tirar fuori esattamente la tua aspirazione al successo.

Mi capita spesso, nella mia attività di coaching. Sì, magari ci sono tutti i pezzi e i desideri per arrivare ma manca il metodo per mantenere la costanza, la mappa o la fiducia.

Nel successo possibile bisogna crederci. E talvolta proprio crederci è lo step più difficile. In realtà un buon motivatore sa su cosa e come far leva.

Pianificare il successo è necessario perché disegnare il percorso facilita le azioni quotidiane e attiva l’immaginazione sul traguardo ovvero un potente generatore di stimoli! Anche ingaggiare un coach dunque può essere un’ottima scelta strategica…mi raccomando, che sia bravo!

Quello verso il successo è un viaggio. Se vuoi arrivare a destinazione devi partire.

Il biglietto può anche sembrare caro ma la verità è che la meta lo ripaga abbondantemente.

Settembre è il momento perfetto, non rinviare!