Quanta importanza ha e diamo al clima aziendale?

Per clima aziendale generalmente intendiamo l’insieme di percezioni, convinzioni e sentimenti che i lavoratori elaborano rispetto alla vita in azienda e alle relazioni con colleghi e superiori.

I riferimenti comuni sono al senso di appartenenza, al riconoscimento della leadership, alla coesione, al livello e alla qualità della collaborazione e della comunicazione, all’ambiente in senso stretto e alla sua sicurezza, alle soddisfazioni materiali e immateriali delle proprie funzioni.

E’ ormai molto chiara, l’influenza del clima aziendale, sulla produttività, sull’efficienza, sulle capacità di sviluppo. Gratificazioni economiche e morali e buon clima aziendale sono il necessario nutrimento delle Risorse Umane.

Del resto è altrettanto chiaro quanto per tutto ciò siano determinanti le scelte e gli atteggiamenti del leader e del management.

In azienda in effetti si parla di vision, di mission, di valori, di obiettivi e di loro condivisione proprio perché lo spirito di squadra, l’unione, il ‘sentire’ comune, sono fondamentali al risultato. Non è un caso se siamo portati a ritenere in primis motivato e motivante il leader. E’ a lui che in qualche modo attribuiamo la responsabilità e il piacere di guidare e ispirare il team in un’idea e nell’attività per realizzarla.

E’ vero però che la motivazione è qualcosa che chiama in causa tutti, come singoli e come gruppi. E’ ispirazione, molla, ragione, scopo. Elemento essenziale non solo per adempiere a qualcosa, ricoprire un ruolo, esercitare una funzione, assolvere a un compito, ma anche come espressione di potenzialità, come possibile stimolo all’evoluzione, come garanzia di miglioramento. Lo notiamo fortemente nei talenti, persone naturalmente propense a imparare, progredire, differenziarsi, implementare conoscenze e competenze.

Ritengo sia un grimaldello fondamentale, la motivazione.

Maggiormente oggi, nelle complessità dei cambiamenti in divenire, la fiammella sempre accesa si rivela un carburante pronto al quale l’azienda non può rinunciare. Motivazione individuale e motivazione collettiva. Penso dunque sia più che opportuna qualsiasi azione utile a supportarla, a consolidarla, a incrementarla.

Con ciò alludo al lavoro che si può fare per portare alla luce e valorizzare potenzialità, per ottimizzare la performance, per generare benessere, per creare spazi e occasioni di confronto e quindi di scambio e impulso.

Si parte dal valore che le Risorse Umane attribuiscono all’azienda, dal valore che il leader attribuisce alle Risorse Umane.

L’evoluzione significativa che possiamo registrare con una motivazione potente è portentosa. Dovremo discutere dei processi che la governano, valutare che margine di intervento abbiamo, cosa e come possiamo darle enfasi ma abbiamo bisogno della consapevolezza che ce ne dobbiamo curare moltissimo.

La connessione tra motivazione e clima aziendale è il nucleo dal quale possiamo muoverci per una prospettiva di reale successo.

Le criticità interne legate alla motivazione e al clima aziendale sono dunque da gestire tempestivamente e in maniera profonda.